La celiachia si manifesta nei bambini con un insieme di sintomi che ogni genitore può monitorare. Solitamente essa si presenta tra i 6 e i 24 mesi di età a seguito dello svezzamento e dell’ingestione di alimenti contenenti glutine.
Tuttavia è molto frequente anche una manifestazione tardiva della patologia, durante l’adolescenza o in età adulta.
I Sintomi Da Valutare
Il primo campanello d’allarme è dato da una sintomatologia intestinale persistente caratterizzata da diarrea, distensione e dolori addominali, vomito, flatulenze, feci grasse/lucenti.
Tuttavia la celiachia si manifesta molto spesso anche con sintomatologie extra-intestinali in quanto l’atrofia dei villi intestinali provocata dall’ingestione di glutine causa malassorbimento di nutrienti (ferro, calcio, vitamina D e vitamine del gruppo B in particolare).
Queste carenze possono manifestarsi sotto forma di anemia, stanchezza cronica, ipotonia muscolare, fratture ossee, afte ricorrenti, dermatite, orticaria e – nei casi più conclamati – comportano ridotto accrescimento e ritardo puberale.
Altre Manifestazioni
La celiachia è una malattia dovuta a una predisposizione genetica che comporta un malfunzionamento del sistema immunitario. Per questo motivo le persone affette da celiachia, se non adeguatamente trattate con una dieta senza glutine, tendono più facilmente a sviluppare altre malattie autoimmuni; tra esse troviamo il diabete di tipo 1, la sindrome di Sjögren, la tiroidite oltre a epatiti, vasculiti e artriti.
Esiste anche un’associazione tra celiachia e alcune cromosomopatie, tra le quali la sindrome di Turner e la sindrome di Down: in persone affette da quest’ultima la malattia celiaca è più frequente rispetto alla popolazione generale di circa il 10%.
Se il tuo bambino presenta uno o più sintomi tra quelli descritti e assume regolarmente glutine, può essere utile una visita dal pediatra per valutare obiettivamente il suo quadro clinico ed effettuare il test sierologico (EMA, anti-htTG) per diagnosticare un’eventuale celiachia. Se questa patologia non viene adeguatamente trattata fin dal suo esordio, può comportare negli anni patologie molto gravi mettendo a serio rischio la salute e la qualità della vita.