Pasta stabilizzata: cosa significa esattamente?

Lo sapevate che la legge prevede requisiti specifici per poter denominare le paste “stabilizzate”? Vediamo insieme di cosa si tratta e cerchiamo di chiarire questa definizione.

PASTA STABILIZZATA

Responsabili del deterioramento degli alimenti freschi, sono muffe e batteri patogeni che, durante il loro sviluppo, determinano le alterazioni. Quasi sempre si sceglie di conservare il prodotto attraverso la catena del freddo ma …

noi abbiamo preferito dare un ulteriore servizio ai nostri consumatori individuando delle tecnologie che consentissero loro di superare il problema della conservazione in frigorifero pur garantendo la qualità della pasta fresca.

 

La pasta stabilizzata quindi:

ha un contenuto di umidità non inferiore al 20 per cento

la pasta è “morbida”

ha un’attività dell’acqua libera (Aw) non superiore a 0,92, non c’è l’acqua libera necessaria ai batteri per svilupparsi ed ha un’acidità tale che impedisce lo sviluppo dei batteri patogeni tra cui il botulino

la pasta è sicura

è stata sottoposta a trattamenti termici e a tecnologie di produzione che consentono il trasporto e la conservazione a temperatura ambiente pur rimanendo, dal punto di vista dell’utilizzo,

UNA VERA E PROPRIA PASTA FRESCA.

 Detto ciò, possiamo quindi sostenere che la stabilizzazione è, da un punto di vista pratico per l’utente finale, quel processo che permette di conservare il prodotto a temperatura ambiente garantendogli le qualità del prodotto fresco e la sicurezza di un prodotto essiccato.

Niente male, no?

PASTA STABILIZZATA FARABELLA

Per quanto riguarda la pasta fresca stabilizzata Farabella, è possibile scegliere la linea “I Regionali“.

I REGIONALI

I “Regionali”, si ispirano all’antica tradizione “pastaiola” per offrire a tutti i piatti tipici regionali più amati dagli italiani! Una linea di specialità riprese dalle antiche tradizioni regionali italiane. Dalle campagne dell’Abruzzo ai carrugi di Genova come in Emilia, in Puglia, in Sardegna ed in altre regioni le massaie realizzavano a mano le loro paste più tipiche. Noi ci siamo attrezzati per riprodurre queste operazioni nella nostra fabbrica e, le nostre macchine, tagliano dei piccoli pezzi di pasta e poi li arrotolano, li distendono e  li modellano per restituire le caratteristiche forme del passato.

Ricette con I Regionali Farabella:

Trofie con pesto alla genovese

Orecchiette alle cime di rapa

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